Treviso

Giornata Mondiale Memoria Vittime della Strada: presentati i dati 2024 nella Marca, finora 54 vittime

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In vista della Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada di domenica 17 novembre, Provincia di Treviso, Prefettura e l’Ulss2 hanno realizzato uno studio sui dati provvisori degli incidenti verificatisi nel territorio nei primi dieci mesi dell’anno e, al contempo, un’analisi socio-sanitaria dei sinistri.
Da gennaio a ottobre, sono 52 le persone che hanno perso la vita a causa di un incidente; a loro, si aggiungono i due sinistri mortali di Resana e Pederobba, accaduti in questa prima metà del mese di novembre, nei quali sono deceduti altri due cittadini. A oggi, dunque, le vittime del 2024 sono 54.

Un dato drammaticamente in linea con l’andamento dell’incidentalità dell’anno scorso e che sarà monitorato fino a fine anno, quando il Centro di Monitoraggio Incidenti Stradali, raccoglierà le rilevazioni complessive da inoltrare a ISTAT.

Nell’ultimo biennio (2022-2024) la forbice delle fasce d’età più coinvolte nei sinistri mortali vede ai due apici principalmente gli under30 e gli over60.
La fuoriuscita, dovuta distrazione e all’utilizzo dello smartphone, resta sempre la prima causa d’incidente (29% dei casi).
Secondo l’analisi condotta dall’Ulss2, gli incidenti stradali nel biennio 2020-2022 sono la prima causa di anni di vita perduta tra gli uomini e la sesta causa tra le donne.

Guardando invece al rapporto tra il consumo di alcol e la guida, i più a rischio risultano gli uomini giovani, tra i 18 e i 34 anni.
Significativamente positivo, invece, la percentuale di utilizzo delle cinture di sicurezza: in provincia di Treviso il 97% delle persone utilizza sempre le cinture anteriori, rispetto all’86% della media italiana.

Ogni incidente, di base, comporta un costo sociale di 12.394 euro, in termini di perdita della qualità della vita e della capacità produttiva, danno biologico, costo sanitario per le cure, danno materiale e costi amministrativi. Per ogni persona che perde la vita, i costi sociali aumentano fino a 1.812.989 euro.

I mezzi più coinvolti negli incidenti mortali da gennaio a ottobre 2024, sino a oggi, sono auto e moto, le fasce orarie più a rischio tra le 17 e le 18 (7 vittime) e tra le 9 e le 10 (6 vittime).
Domenica e lunedì, seguite dal mercoledì, le giornate con più sinistri mortali.


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