Treviso

Ispettorato del lavoro: 17 lavoratori in nero nei vigneti, 2 in centro massaggio, 6 aziende sospese

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I Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Treviso, hanno effettuato una serie di controlli principalmente nel settore edile ed agricolo.
L’attività di controllo ha consentito di riscontrare la presenza di 19 lavoratori “in nero” e di individuare numerose inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, con la conseguente sospensione di 6 attività imprenditoriali.

Nello specifico, i lavori di un cantiere edile ad Arcade sono stati sospesi perché mancava il Piano Operativo di Sicurezza.

Sono 5 le aziende agricole sospese perché impiegavano durante la vendemmia manodopera senza copertura previdenziale e assicurativa. Di queste, 2 aziende agricole nel territorio di Follina: la prima impiegava 6 lavoratori “in nero” su un totale di 7 e la seconda 5 lavoratori “in nero” su 5.
L’ispezione in tre vitigni situati nei comuni di Vittorio Veneto, Valdobbiadene e Loria, ha portato a riscontrare altri 5 lavoratori “in nero”. Anche in questo caso è scattata la sospensione dell’attività. Infine, un’altra lavoratrice “in nero” è stata individuata all’interno di un vivaio situato nel Comune di Riese Pio X.

Le verifiche effettuate all’interno di un “centro massaggi” a Conegliano, gestito da cittadini cinesi, hanno permesso di identificare 2 lavoratrici impiegate “in nero”, una delle quali irregolare sul territorio nazionale. Anche in questo caso è stata sospesa l’attività.

Nel complesso, i controlli hanno permesso di riscontrare molteplici violazioni, a seguito delle quali sono state irrogate sanzioni per circa 200.000 euro.


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