L’agguato di Fossalta Maggiore: Carabinieri arrestano il cugino del ferito

Per l’agguato a colpi di pistola avvenuto la mattina del 7 marzo in via Tabacchi a Fossalta Maggiore di Chiarano, in cui rimase ferito il 37enne kosovaro Hajdin Kukiqi, i Carabinieri hanno arrestato per tentato omicidio il cugino 33enne, Edmon Balaj, già destinatario di un ordine di carcerazione per cumulo pena a suo carico in quanto, nell’ottobre del 2017, era finito in carcere per spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco.
Per quei fatti era stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione ed espulso dall’Italia.
Era stato poi condannato di nuovo a 1 anno e 4 mesi per aver violato il divieto di rientrare in Italia.
Era stata la stessa vittima ad indirizzare gli inquirenti su chi avesse tramato l’agguato ed aveva indicato il cugino come autore materiale.
I Carabinieri sospettavano che il ricercato fosse rientrato in Kosovo e per questo motivo era stata diramata la segnalazione alle forze di polizia di tutta Europa.
L’uomo risiedeva a Salgareda ed era già fuggito dopo l’emissione del primo ordine di carcerazione. E proprio presso un’abitazione a Salgareda, nelle prime ore della mattinata, lo straniero 33enne è stato arrestato.
Notificata l’informazione di garanzia, l’arrestato è stato accompagnato in carcere a Treviso.
E’ possibile che Edmon Balaj, sia rientrato in Italia per terminare il regolamento di conti con il suo parente. Tra i due c’era una accesa rivalità.






