Veneto

Maltempo in Veneto: allagamenti ieri sera nell’alto trevigiano, il Muson ha rotto l’argine a Camposampiero. Atteso oggi il colmo di piena di Piave, Livenza, Brenta e Bacchiglione

La Protezione Civile del Veneto ha emesso un aggiornamento sulla situazione meteo dopo che sono cessate in nottata le precipitazioni. Sono diverse le situazioni critiche a causa delle intense e abbondanti precipitazioni verificatesi ieri sera, occorse in un breve lasso di tempo, che hanno stressato le reti idriche e hanno comportato estesi e consistenti allagamenti.
Coinvolti i centri abitati dei comuni di Asolo e Castelfranco Veneto.
Ulteriori allagamenti sono segnalati nei comuni di Quarto d’Altino, Altivole, Casier, Fonte, Mogliano Veneto.
Si segnala la rottura arginale del Muson dei Sassi in località Rustega di Camposampiero con la le acque che sono fuoriuscite verso i territori posti a est del camposampierese e confinati a sud dall’argine del Muson Vecchio.

Squadre dei vigili del fuoco con soccorritori fluviali del comando di Padova, Vicenza, Belluno, Venezia si sono portati su posto, evacuando alcune abitazioni rimaste isolate.
A supporto un mezzo anfibio dal comando di Verona e personale e mezzi di pompaggio anche dai comandi dell’Emilia Romagna.

Si segnalano smottamenti di terreno che ostruiscono la viabilità nell’area pedemontana trevigiana e bellunese.
Permangono diffusi allagamenti prevalentemente nelle province di Vicenza e Padova per effetto delle precipitazioni occorse nella giornata del 15 maggio e del 16 maggio.
Nel corso della giornata odierna si avrà il transito dei colmi di piena alle sezioni di pianura/foce di Piave, Livenza, Brenta e Bacchiglione. Il Bisatto ed il Fratta-Gorzone potranno mantenere livelli sostenuti dovuti allo smaltimento delle acque presenti nella rete secondaria.

All’idrometro di Ponte di Piave, alle ore 10:00 il fiume ha già raggiunto il colmo di piena: 5,36 mt.

Per sicurezza è stato retratto il ponte di barche tra Noventa e Fossalta. Diverso il discorso per il Livenza che sta ricevendo le acque in piena del Meduna. L’idrometro di Tremeacque è ancora in crescita: 936 cm.

In assenza di precipitazioni le porzioni montane dei corsi d’acqua continueranno a presentare decrementi dei livelli.
Le previsioni indicano che dalle ore centrali della giornata, sarà possibile qualche nuova precipitazione sparsa anche con rovesci o locali temporali specie su zone montane/pedemontane centro-orientali.

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