Nella notte temporale con fulmini, grandine e neve in montagna (40 cm di neve fresca a 2 mila metri)

Dopo una notte con forti temporali accompagnati anche da fulmini, il tempo sul Veneto è in netto miglioramento.
Come da previsioni, la veloce depressione ha portato forti precipitazioni, inizialmente sulla fascia pedemontana trevigiana e vicentina, poi quella prealpina e infine la fascia dolomitica dove si sono registrati i quantitativi maggiori.

E’ iniziata la primavera meteorologica ed ecco i primi temporali accompagnati in alcune zone da grandine e da molte fulminazioni, una di queste ha squarciato un cedro di oltre 20 metri a Rosà dove sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’albero di grandi dimensioni.

In montagna, Veneto Strade rende noto che in mattinata nevicava fino a 800 m.
Passi transitabili con catene montate, a parte il Passo Val Parola chiuso per cumuli di neve ventata sul piano viabile e il Passo Giau chiuso a causa del restringimento della carreggiata. Nella notte a 1500 metri, accumulati circa 25 cm di neve; a 2000 metri circa 35-40 cm di neve.






