
La fotografia dell’Italia che emerge dalla 34ª indagine sulla Qualità della vita commissionata dal ilSole24Ore, rileva alcuni input economici incoraggianti che, tuttavia, non vengono processati in modo altrettanto positivo, con famiglie e aziende schiacciate dal peso dei prezzi alti e della situazione geopolitica globale che rappresenta un’incognita di rilievo.
A livello nazionale il Pil pro capite crescerà in media del 5,8% sull’anno scorso, con picchi del +6,9% in provincia di Belluno.
Un altro indicatore positivo che registra un incremento tendenziale a livello nazionale è il tasso di occupazione: +2% il confronto tra ottobre 2022 e stesso mese del 2023.
Poca fiducia nel futuro
calano i nuovi nati (-1,4% su base nazionale tra gennaio e giugno sul 1° semestre 2022); diminuiscono le start up innovative (-6% nel periodo gennaio-settembre), e le iscrizioni al Registro Imprese -25,1%.
Meno medici e più reati
I medici di medicina generale, sono in calo del 6%.
Aumentano i reati (+4,4% nel primo semestre 2023 sul 2022).
Crescono gli investimenti, complice il superbonus, +124,5% nel 2021 sul 2020.
La 34ª indagine del Sole 24 Ore vede la prima volta di Udine in testa alla classifica generale, seguita da Bologna e da Trento.
Udine ottiene il primo posto nell’indice sintetico della Qualità della vita delle donne e l’ottavo posto in quello che misura la Qualità della vita dei bambini; detiene il record di palestre, piscine e centri per il benessere fisico; si distingue (4° posto) nella categoria «Giustizia e sicurezza» per la limitata frequenza di incendi, delitti informatici e furti di autovetture; eccelle anche per la bassa incidenza di famiglie con Isee sotto i 7mila euro e di imprese in fallimento.
Le altre città del Friuli Venezia Giulia:
Trieste scivola di cinque posizioni al 12° posto. Al 2° posto per Affari e lavoro e al 1° per Cultura e tempo libero. L’indice peggiore 1° in classifica: Lesioni dolose
Pordenone si piazza al 14esimo con la miglior performance di crescita (+12). Bene in Ricchezza e Sicurezza, Affari e Lavoro, Giustizia e Sicurezza e Ambiente e Servizi; L’indice peggiore 10° in classifica: Omicidi colposi
Anche Gorizia, che troviamo al 28°, perde 9 posizioni rispetto al 2022. Si distingue in Cultura e tempo libero. L’indice peggiore 2° in classifica: Estorsioni
Il Veneto:
la migliore è Verona che scala 6 posti rispetto alla rilevazione precedente e si colloca al 10° posto.
Eccelle in: Ricchezza e consumi, Demografia e società, Cultura e tempo libero. L’indice peggiore 12° in classifica: Furti su auto in sosta.
Padova 19° (+10).
Ricchezza e Sicurezza, Affari e Lavoro e Giustizia e Sicurezza; L’indice peggiore 2° in classifica: Spaccio
Treviso 20° (+1).
Giustizia e Sicurezza, Ricchezza e Sicurezza, Affari e Lavoro e Ambiente e Servizi; L’indice peggiore 5° in classifica: Riciclaggio e impiego di denaro
Vicenza 22° (+16).
Giustizia e sicurezza, Demografia e società; L’indice peggiore 17° in classifica: Sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile
Venezia 32° (-12).
Cultura e tempo libero, Ambiente e Servizi e Affari e lavoro; L’indice peggiore 2° in classifica: Furto con destrezza
Belluno 44° (-9 posti).
Ricchezza e Consumi e Giustizia e Sicurezza; L’indice peggiore 2° in classifica: Truffe e frodi informatiche
Rovigo 68° (+9).
Si salva in Giustizia e sicurezza. L’indice peggiore 2° in classifica: Omicidio colposo da incidente stradale






