Ulss 2: il nuovo DG Bizzarri presenta le sue linee programmatiche

Come sarà declinato nell’Ulss 2 il “Patto per la Salute” stilato dal Presidente Stefani e sottoscritto, al momento della nomina, dai nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie?
A spiegarlo il neo direttore Bizzarri che ha affrontato, punto per punto, quelle che saranno le declinazioni locali delle priorità indicate dal Governatore.
Queste una sintesi delle declinazioni dei punti principali:
• Promozione, rafforzamento e valorizzazione dei progetti di telemedicina e teleconsulto.
• Promozione strategie per il rispetto dei tempi d’erogazione delle prestazioni specialistiche.
• Potenziamento dell’integrazione ospedale-territorio. Obiettivo è una presa in carico globale del paziente, da quando entra in ospedale a quando viene dimesso. Si procederà alla revisione dei percorsi.
• Monitoraggio dell’attivazione e del funzionamento delle Case della Comunità
Il suo sviluppo sarà perseguito attraverso il coinvolgimento attivo dei professionisti e dei cittadini. Il coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni di volontariato sarà promosso con il supporto dei Sindaci.
• Adesione, promozione e monitoraggio del progetto “Casa come primo luogo di cura”
Attraverso le Case della Comunità si promuoverà una riduzione degli accessi impropri al Pronto Soccorso e si rafforzerà l’integrazione con l’assistenza domiciliare.
• Individuazione di progetti di prevenzione della cronicità.
Considerando il progressivo invecchiamento della popolazione fondamentale sarà la promozione di corretti stili di vita attraverso le “Palestre della salute” e il potenziamento degli screening con nuove modalità di chiamata.
• Avviamento, rafforzamento e valorizzazione di progetti volti all’umanizzazione delle cure.
• Risorse umane
Il personale, oltre 9.000 dipendenti, rappresenta la risorsa più importante dell’organizzazione; per questo sarà necessario rivedere i processi aziendali tenendo conto della presenza di diverse generazioni che convivono all’interno dell’Azienda, Baby Boomers, Generazione X, Millennials o Generazione Y e Generazione Z (1997–2012), caratterizzate da esigenze, aspettative e modalità di lavoro differenti.
Oltre alle priorità regionali, si conferma l’impegno su tre obiettivi specifici per il territorio:
• il completamento della Cittadella della Salute e del nuovo Polo dell’Ospedale di Conegliano
• la finalizzazione del Campus Universitario
• il costante perseguimento della sostenibilità economica
• Implementazione dell’Intelligenza Artificiale in tutti i processi di cura e amministrativi.






